AscoltoMusica

A difesa delle Trombe d'Eustachio

Archive for the ‘educazione musicale’ Category

OpenCulture.com, risorse gratuite ragionate.

leave a comment

Ho da poco scoperto OpenCulture.com, un sito web che raccoglie le risorse web gratuite. Credo sia piuttosto ragionata la catalogazione. Mi sono naturalmente fiondato nella categoria Musica.

Qui un primo elenco:

  • Podcast,  diviso in Classical, Rock, Jazz, ecc. E’ presente anche una serie di link di blog che trattano musica e permettono il download.
  • Corso di musica del prof. Craig Wright, Yale

Conto di setacciare ancora e segnalare argomenti che mi hanno intrigato non poco.

Written by Franco Bollo

March 17th, 2010 at 6:26 pm

Posted in educazione musicale

Tagged with ,

La musica aiuta chi ha perso l’abilità linguistica

leave a comment

Nuovi studi hanno dimostrato che la musica può essere la chiave per problematiche legate al linguaggio: chi ha perso l’abilità a parlare, attraverso il canto delle parole hanno recuperato la capacità linguistica.

Questi studi sono stati resi noti all’American Association for the Advancement of Science.

Written by Franco Bollo

February 24th, 2010 at 10:55 pm

Come migliorare le capacità cerebrali

leave a comment

In questo caso non è il solito flauto dolce!

Imparare uno strumento musicale migliora la capacità di leggere nei bambini e l’attenzione in classi chiassose.
I neuroscienziati hanno scoperto che i musicisti beneficiano di una maggiore attività cerebrale che permette loro di processare informazioni attraverso gli occhi e le orecchie meglio dei non-musicisti.

Chissà se il Ministro dell’Istruzione attuale ha letto questo rapporto della dott.ssa Nina Kraus. Sul Telegraph, l’intero articolo.

Written by Franco Bollo

February 20th, 2010 at 11:39 pm

Pianoforte. La postura

leave a comment

Si radicano sul web diverse opinioni sulla postura del pianoforte. Ci sono, ovvio, regole generali che sono più che sensate per evitare problemi alla schiena, ma anche maledette tendiniti.

Nella prefazione del metodo per pianoforte (a proposito: stiamo lavorando al 2° volume) precisiamo che niente sostituirà un valido insegnante. Non siamo contro i video, ma alla fine l’allievo vuole suonare e quando suona non guarda se stesso. Subentrano diverse variabili, una delle quali è l’attenzione completamente assorbita dal brano che sta eseguendo (almeno per chi è alle prime armi).

Tuttavia i video che seguono mostrano diverse posture di grandi pianisti o tastieristi che confutano qualsiasi buona fonte teorica in merito alla postura. Morale? Osservarsi, controllare lo stato di stanchezza al termine dell’esecuzione: percepire se l’arto fa male o la schiena accusa stanchezza. E naturalmente chiedere consiglio all’insegnante.

Glenn Gould

Michelangeli (perfetta, secondo i dettami…)

Lang Lang (che movimenti!)

Written by Franco Bollo

February 2nd, 2010 at 2:38 pm

I Cinesi e la musica italiana

leave a comment

“I Cinesi costruiscono nuove sale da concerto e scommettono culturalmente su quello che noi italiani invece stiamo esaurendo. In Italia abbiamo perso la capacità di sentire il ‘bello’, quel ‘bello’ che per secoli abbiamo dato al mondo e che adesso non sentiamo più”.

Riccardo Muti

Ecco l’articolo completo

Written by admin

January 13th, 2010 at 11:02 pm

Niente di nuovo sul Fronte Occidentale

leave a comment

Dal sito della Treccani mi aspetto contenuti profondi, tuttavia proprio questo video sul progresso tecnologico che ha investito il mondo della musica è piuttosto didattico ed elementare.
Lo segnalo perchè è un pretesto per segnalare il sito della treccani: ne vale la pena.

Musica e tecnologia

5/01/2010 - Il progresso tecnologico ha investito fortemente il mondo della musica. Ce ne rendiamo conto tutti, ma non sempre ci è chiaro perché e in quale misura. Andrea Toschi, musicista e matematico, ci aiuta a capirne di più. Esaminiamo la questione…
… dalla parte del fruitore della musica. Le recenti riproduzioni in digitale di interi corpus musicali – da ultimo quello della produzione dei Beatles, ma altri esempi di musica classica si sono …

Leggi tutto

Written by Franco Bollo

January 12th, 2010 at 1:42 pm

Ottorino Respighi e i Bocelli di fine anno

leave a comment

Il grande Ottorino Respighi

Un buon tomo dell’enciclopedia della musica (Rizzoli) è quello che ci vuole quando sulle reti rai impera l’oroscopo (ma si può?). Sì, so che parlare di enciclopedia non è di moda, ma è sempre un piacere, soprattutto per le fotografie.

Ho letto di Respighi e, ad un certo punto, c’era scritto che questo compositore non aveva ben compreso gli stravolgimenti formali che si affacciavano nel mondo musicale alle soglie del XX secolo. Ho riflettuto, ancora una volta, sulla difficoltà di divulgazione della musica sul finire dell’Ottocento (ma anche per gran parte del Novecento).

Tuttavia stiamo parlando di Respighi, che fu comunque un grandissimo compositore. E oggi? con la diffusione “auricolare” della musica? Cosa partoriamo? Bocelli al primo posto della classifica italiana, con l’album My Christmas.

Proprio non lo reggo, soprattutto se penso alla sterminata frotta di compositori semi-sconosciuti che affonda nei contenitori musicali di Amiestreet.com, di Jamendo.com e simili.

E non mi si venga a dire che all’estero le cose cambiano, io penso al genio italiano. Per oggi.

Prendete una birra, stappatela e godetevi cinque minuti de Le Fontane di Roma, di Respighi naturalmente.

Written by Franco Bollo

December 29th, 2009 at 11:05 pm

La musica influenza gli altri sensi?

2 comments

monkey_smile

Un nostro parente

Uno studio sulla percezione della musica ha dimostrato che ascoltare una musica allegra o triste influenza gli altri sensi.
Nello specifico, ad un gruppo di persone è stata mostrata una fotografia di un viso allegro subito dopo aver ascoltato un brano allegro. Gli studi hanno dimostrato che il giudizio viso ritratto nella foto  era enfatizzato a seguito dell’ascolto della musica.

Cioè, queste persone sottoposte all’esperimento dichiaravano che le persone ritratte nella foto erano più allegre del solito (la scala era da 1 a 7, 7=allegria massima).

Anche se può sembrare una notizia di poco conto, in realtà è la prima volta che si studia un condizionamento quasi simultaneo delle percezioni sensoriali.

Written by Franco Bollo

December 16th, 2009 at 9:47 am

Posted in educazione musicale

Tagged with

Franco Battiato non è un musicista, ma un eccellente scrittore.

2 comments

Franco-Battiato-Inneres-AugeAd eccezione di alcuni casi, nessuno osa mettere in discussione l’ultimo lavoro di Battiato Inneres Auge. Tutte le recensioni da me lette evidenziano la profondità dei testi. Domenticando, però, che la musica è anche  timbro, melodia ed armonia.

E l’album di Battiato difetta proprio di questo:

  • Timbro: la qualità dei suoni è vicina alle tastiere midi anni ‘90. Da non credere;
  • Melodia: variazioni melodiche minime;
  • Armonia: quasi sempre banale, a tratti qualche elemento armonico interessante;
  • Arrangiamenti: originalità zero. Se consideriamo la qualità timbrica degli stessi, sono davvero improponibili per il grande pubblico.

L’album sarà pure denso di significato linguistico, ma la musica espressa è deludente.

Written by admin

November 23rd, 2009 at 2:20 pm

C’era proprio bisogno di musica suonata al contrario?

7 comments

L’operazione commerciale di Maurizio Mastrini, il pianista che suona i brani celebri al contrario è esemplare.
Ma l’atto in sè è inutile e di una banalità disarmante.

Inutile perchè un brano musicale segue una struttura pensata dall’autore.  Suonarla al contrario è un perfetto esercizio di stile fine a se stesso.
Banale perchè il prodotto finale (il brano suonato al contrario ) non presenta nulla di creativo, anzi.

Written by Franco Bollo

November 19th, 2009 at 2:43 pm

Posted in educazione musicale

Tagged with