Gli artisti fanno ancora soldi in un mondo di file sharing?

In: pop

1 Dec 2009

Sul blog del Times è comparso un articolo intitolato Do music artists fare better in a world with illegal fire sharing? Cioè, gli artisti fanno soldi in un mondo di file sharing illegale?
La risposta è un grafico che nessuna casa discografica farebbe vedere: si evince, infatti, che il maggior introito dei musicisti è il concerto live che supera i ricavi della vendita cd e delle royalties PRS (come la nostra SIAE).

Nonostante il Times presenti questo grafico come un “documento segreto”, devo ammettere che, bene o male, c’eravamo arrivati tutti a questa conclusione. Il concerto live è – oggi – l’unica esternazione artistica non ancora “downloadabile” e rappresenta quindi un momento artistico tutto umano e poco  duplicabile.

1 Response to Gli artisti fanno ancora soldi in un mondo di file sharing?

Avatar

La strada in salita » La musica e il file sharing illegale

December 18th, 2009 at 6:09 pm

[...] da qualche commento di Altai su Anobii, sono finito qui e ho letto questo che riporta questo: la musica, i soldi guadagnati dagli artisti musicali e le ripercussioni sul [...]

Comment Form

Dove sei finito?

Se salti a pie' pari il giro armonico di Do maggiore, se credi che i generi musicali siano frutto di una speculazione culturale, se pensi che nella tua breve/lunga vita debba ascoltare un po' di tutto, se desideri imparare a suonare il pianoforte questo è il blog giusto.

Iscriviti

Metodo per pianoforte

I miei libri su Anobii

Wikio

http://www.wikio.it