A difesa delle Trombe d'Eustachio
In: musica
30 Jan 2009Le licenze Creative Commons hanno veicolato veicolano molta musica, hanno spalancato spalancano universi sonori molteplici. Tuttavia grandi aggregatori musicali come Jamendo e Last.Fm (due fra tanti) hanno il demerito di creare tanti pagliai musicali nei quali è impossibile trovare gli aghi (parafrasando il detto).
Più volte, armato di buone intenzioni, ho spulciato Jamendo a caccia di musica di qualità e quasi sempre ho buttato la spugna. Certo, è possibile ordinare gli ep per popolarità, genere, ma sono ordinamenti falsati che quasi mai corrispondono ad una scala che valorizza la qualità. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una selezione popolare che, francamente, è figlia di una massificazione sonora.
Cosa voglio? Voglio i selezionatori, una sorta di collegio di probiviri. Il profluvio di musica da ascoltare ha fatto collassare il meccanismo di diffusione. E’ un paradosso: c’è tanta di quella musica che l’ascoltatore ha i timpani saturati.
Perchè se salutiamo le licenze Creative, se osteggiamo la tirannia delle major abbiamo il dovere di selezionare musica di qualità. Solo offrendo ai timpani musica di qualità si può sperare in un confronto alla pari con le grandi case discografiche. Perchè allo stato attuale l’operazione di scrematura ad opera delle major segue sì logiche commerciali opinabili, ma rappresenta pur sempre un filtro. Esiste.
Il mondo Creative Commons, netlabel comprese, non filtra quasi mai pur di avere un portfolio discografico spendibile sul web. Si discute di questo anche sul blog di Eldino, uno dei blog – a mio avviso – dai contenuti ragionati e mai banali.
Se salti a pie' pari il giro armonico di Do maggiore, se credi che i generi musicali siano frutto di una speculazione culturale, se pensi che nella tua breve/lunga vita debba ascoltare un po' di tutto, se desideri imparare a suonare il pianoforte questo è il blog giusto.
1 Response to Il minestrone musicale
Il fallimento di Jamendo? at AscoltoMusica
January 15th, 2010 at 2:25 pm
[...] si trovi in brutte acque. Il mio pensiero su jamendo l’ho già espresso in questo post e in quest’altro, ergo mi [...]