Si radicano sul web diverse opinioni sulla postura del pianoforte. Ci sono, ovvio, regole generali che sono più che sensate per evitare problemi alla schiena, ma anche maledette tendiniti.
Nella prefazione del metodo per pianoforte (a proposito: stiamo lavorando al 2° volume) precisiamo che niente sostituirà un valido insegnante. Non siamo contro i video, ma alla fine l’allievo vuole suonare e quando suona non guarda se stesso. Subentrano diverse variabili, una delle quali è l’attenzione completamente assorbita dal brano che sta eseguendo (almeno per chi è alle prime armi).
Tuttavia i video che seguono mostrano diverse posture di grandi pianisti o tastieristi che confutano qualsiasi buona fonte teorica in merito alla postura. Morale? Osservarsi, controllare lo stato di stanchezza al termine dell’esecuzione: percepire se l’arto fa male o la schiena accusa stanchezza. E naturalmente chiedere consiglio all’insegnante.
Glenn Gould
Michelangeli (perfetta, secondo i dettami…)
Lang Lang (che movimenti!)







